Vantaggi del Nuoto per Rassodare i Glutei

Glutei-NuotoIl nuoto è un allenamento efficace e divertente per tonificare anche i muscoli dei glutei. Stare immersi in acqua a nuotare permette di tonificare la maggior parte dei gruppi muscolari, ogni movimento attraverso l’acqua incontra la resistenza dato che questo elemento è più denso dell’aria. Di conseguenza, i movimenti in piscina sono più impegnativi per i muscoli.

Un tipico allenamento di nuoto rafforza e tonifica i muscoli dei glutei, sia il grande gluteo, che il medio gluteo e il piccolo gluteo.

Poiché il grande gluteo è uno dei più grandi e più forti i muscoli del corpo, è relativamente facile isolare questo muscolo in un allenamento di nuoto, insieme con gli altri muscoli dei glutei, per avere dei risultati ancora maggiori da un punto di vista della tonificazione.

Allenamento con la tavoletta

La tavoletta è uno strumento eccellente per isolare il movimento della parte inferiore del corpo in un allenamento in piscina.

Bisogna tenere la tavoletta di fronte a sé con le braccia estese in modo che i bicipiti siano vicini alle orecchie. Questo aumenta il movimento dei fianchi e minimizza il disagio per le spalle. Contate i calci e respirate ad intervalli regolari. Focalizzatevi sul movimento dei fianchi per isolare e far lavorare i muscoli del sedere.

Tonificare stando a galla

Stare semplicemente a galla è una cosa molto impegnativa per i muscoli dei glutei ed aumenta l’impatto di questo semplice esercizio. Si può stare a galla con una gamba tesa dritta di fronte al corpo per un periodo di tempo variabile da 5 a 10 secondi, quindi si possono abbassare le gambe. Un altro metodo è quello di sollevare il busto in alto fuori dall’acqua finchè si riesce, di solito per pochi secondi.

Usare le pinne per una maggiore resistenza e avere dei migliori risultati

Nuotare con le pinne crea una maggiore resistenza, che sono uno dei modi migliori per costruire il tono muscolare. Usare le pinne nell’allenamento quotidiano ti dà dei migliori risultati. Attenzione al fatto che le pinne possono causare i crampi e portarti a flettere le caviglie oltre la consueta gamma di movimento. Se senti l’inizio di un crampo, fermati, riposati e poi dopo qualche minuto riparti, magari senza pinne. Tira le dita dei piedi indietro per alleviare i sintomi dei crampi.

LE MIGLIORI PINNE DA NUOTO PROFESSIONALI

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