Dal nuoto in piscina alle traversate in mare aperto: consigli utili

Dal nuoto in piscina alle traversate in mare aperto: consigli utili

Se avete sempre nuotato in piscina, ma vorreste provare il brivido del mare aperto, non vi resta che seguire i nostri consigli!

Essere pronti a qualsiasi evenienza

Se volete imparare a nuotare in mare aperto, dovete essere pronti a qualsiasi imprevisto. Se state affrontando una gara, una caratteristica fondamentale che dovete avere è il fatto di non scoraggiarvi mai davanti a niente per ottenere dei buoni risultati.

Ad esempio, dovrete imparare a familiarizzare con le correnti e le maree, che durante una nuotata o una gara potrebbero crearvi non pochi problemi. La cosa importante è il fatto di avere fiducia in voi stessi: in questo modo, riuscirete a superare la fame, la sete, le intemperie, il freddo e il ghiaccio.

Alimentazione e idratazione

Prima, durante e dopo una nuotata, è importante bere molto e alimentarsi nel modo. Per l’alimentazione non ci sono regole ben precise, ma ognuno deve calcolare l’apporto di cui ha bisogno prima di iniziare a nuotare. Consigliamo di non mangiare niente almeno per 4 ore prima della gara, altrimenti, se non sarete riusciti a digerire, vi sentirete gonfi ed avrete delle difficoltà a muovervi.

L’alimentazione è molto importante per avere l’energia necessaria per affrontare un grande sforzo fisico. Qualunque sia il vostro piano per nutrirvi, tuttavia, siate sicuri di mantenere il corpo ben idratato anche durante l’allenamento. Se non potete bere durante la gara, siate sicuri di farlo fatto prima e dopo.

Rilassarsi il più possibile

Prima di nuotare dovete essere il più rilassati possibile, in modo da non correre il rischio di avere un attacco di panico. Assicuratevi che la muta sia comoda, regolate le maniche e le gambe in modo che ci sia abbastanza spazio per i movimenti delle braccia e del corpo.

Prepararsi ad affrontare il freddo

Molte volte, le gare in mare aperto si svolgono in luoghi molto freddi, quindi dovrete essere preparati psicologicamente ad affrontare questa condizione. Per prima cosa, allenatevi nei punti in cui l’acqua è più fredda, magari in inverno, in modo tale da abituarvi a gestire il vostro corpo anche in presenza di temperature molto basse. Infatti, se avete svolto il vostro allenamento nel modo corretto, quando vi trovate a fare una gara, il vostro corpo sarà già abituato e la sensazione di freddo durerà solo pochi minuti.

Non temere la profondità

Se vi sentite a disagio vedendo l’acqua che si fa sempre più scura per via della profondità, concentratevi su un punto al di sopra della superficie, come la costa, una boa o una barca per ridurre l’ansia. Ammesso che non siate ai tropici, molto probabilmente non sarete in grado di vedere il fondo dell’acqua in cui nuotate. Conoscendo meglio l’ambiente circostante avrete meno ansia e più fiducia.

L’impresa di Antonio Casolino

Quando la paura dell’acqua vi sovrasta, pensate che Antonio Casolino a quasi 81 anni ha vinto la gara percorrendo la tratta da Termoli alle Isole Tremiti. Da anni ormai trascorre le sue giornate spaccando legna, nuotando e facendo corsi di nuoto. L’ottantunenne sembra essere ancora molto attivo fisicamente e mentalmente, ma qual è il suo segreto? Avrà per caso scoperto un miracoloso elisir dell’eterna giovinezza? Il suo segreto è semplicemente la passione unita all’allenamento continuo. Negli anni Cinquanta, il suo lavoro consisteva nel rifornire di legna e carbone il suo paese, Termoli, e altre città dell’entroterra. Oltre a questo, è diventato famoso per le sue numerose vittorie nel nuoto. Quindi, non scoraggiatevi nelle prime nuotate in mare aperto, ma continuate ad allenarvi con costanza e dedizione, proprio come Casolino. Solo in questo modo potrete ottenere grandi risultati.

Il nuoto deve essere prima di tutto una passione, altrimenti è difficile vincere senza mettere l’anima nello sport che pratichiamo.