Archivi autore: TermoliNuoto.it

Campionati mondiali di nuoto 2019: Gwangju, Corea del Sud

Campionati mondiali di nuoto 2019: Gwangju, Corea del Sud

I Campionati mondiali di nuoto 2019 si terranno dal 9 al 25 agosto a Gwangju, nella parte Sud Est della Corea del Sud.

Si tratta della 18esima edizione dei Campionati mondiali di nuoto. Le discipline che saranno presenti comprendo il nuoto, il nuoto di fondo, il nuoto sincronizzato, la pallanuoto e i tuffi.

La città di Gwangju è già stata sede di manifestazioni sportive importanti, come il match del mondiale di calcio fra il Giappone e la Corea nel 2002. Nella città è stato ospitato il quarto di finale.

È la quarta volta che i mondiali acquatici saranno tenuti in Asia.

Le aspettative anche questa volta sono molto importanti; ecco perché, proprio in seguito alle molte attese, si è dato inizio ad un piano di organizzazione particolarmente imponente.

Le sedi di gara

Le sedi in cui verranno ospitati i vari eventi sportivi sono costituite così:

  • centro acquatico internazionale di Nambu, per il nuoto, i tuffi e il nuoto sincronizzato,
  • stadio di tennis di Jinwol per la pallanuoto,
  • lago Jang Seongho per il nuoto di fondo,
  • municipio di Gwangju per i tuffi.

Si parla di una copertura televisiva di almeno 200 Paesi.

Il Governo, in occasione di questi mondiali di nuoto e sport acquatici, ha messo da parte un budget di circa 150 milioni di dollari, che verranno destinati alla realizzazione di opere dedicate proprio a questo grande evento. Inoltre sono stati stanziati circa 8 milioni di dollari per spese extra.

Come hanno affermato il sindaco della città di Gwangju e il comitato organizzatore, con l’organizzazione di questi giochi sportivi l’obiettivo sarebbe quello di affermare un motto fondamentale, che potrebbe essere racchiuso nella frase “dive into peace”.

Tuffati nella pace” è proprio il motto scelto dalla città sudcoreana che ospiterà i mondiali di nuoto del 2019. Da quello che si apprende, ai campionati dovrebbe partecipare anche una delegazione della Corea del Nord.

Discipline dei Campionati mondiali di Nuoto 2019 in Corea del Sud

Nuoto

Il nuoto sarà il protagonista di questi campionati. Questa attività motoria permette il galleggiamento e il movimento del corpo nell’acqua, coinvolgendo tutti i muscoli del corpo. È uno sport olimpico a tutti gli effetti, oltre che un’attività ricreativa. Il nuoto di fondo comprende tutte quelle manifestazioni che hanno come teatro di svolgimento le acque aperte, come per esempio quelle dei fiumi, dei laghi e dei mari. È diviso in quattro categorie.

Nuoto sincronizzato

Il nuoto sincronizzato è uno sport acquatico che riesce ad unire gli elementi tipici del nuoto con alcune caratteristiche della ginnastica e della danza. Gli atleti si impegnano ad eseguire esercizi e coreografie in acqua in maniera sincronica, sia con la musica che tra tutti i movimenti dell’esercizio stesso.

Pallanuoto

La pallanuoto è uno sport dalle origini molto antiche, nato e sviluppatosi soprattutto in Inghilterra e in Scozia. Nei campionati 2019 anche i tuffi, in cui gli atleti si lanciano da un trampolino a grandi altezze e saltano in acqua eseguendo delle acrobazie. I tuffi sono compresi nel programma olimpico a partire dalla terza edizione dei giochi olimpici di Saint Louis, che si sono tenuti nel 1904.

Federica Pellegrini: biografia, carriera, medaglie e contatti

Federica Pellegrini: biografia, carriera, medaglie e contatti

Federica Pellegrini nasce a Mirano in provincia di Venezia il 5 agosto 1988. La sua passione per il nuoto è cominciata nel 1995, con la guida di Max Di Mito a Mestre. Poi si trasferisce a Milano e continua la sua carriera a Settimo Milanese. Ben presto per Federica Pellegrini arriva il successo. Infatti già nel 2004, nonostante abbia soltanto 16 anni, viene inserita nella squadra olimpica per partecipare alle gare di Atene.

La carriera di Federica Pellegrini

Proprio alle Olimpiadi del 2004 Federica Pellegrini arriva a piazzarsi al secondo posto nei 200 metri stile libero. È un successo anche dal punto di vista storico, perché da 32 anni nessuna nuotatrice italiana era arrivata a questo risultato. Partecipa ai mondiali di nuoto di Montreal nel 2005. Anche questa volta ottiene il secondo posto nei 200 metri stile libero.

Federica Pellegrini non è contenta di questo risultato raggiunto, molto probabilmente anche per la sua indole da perfezionista. Per questo tira fuori tutto il suo carattere combattivo e va avanti, perché decisa a conquistare successi ancora più ampi.

Nel 2006 partecipa agli europei di Budapest. Tuttavia non riesce ad ottenere risultati eccezionali perché presenta un problema alla spalla. Dopo gli europei in Ungheria cambia anche il suo allenatore, nel cui ruolo troviamo Alberto Castagnetti.

Federica Pellegrini si trasferisce a Verona, dove continua ad allenarsi. Ai mondiali di Melbourne del 2007 stabilisce il record italiano nei 400 stile libero e poco dopo ottiene anche il record del mondo nei 200 stile libero.

Un altro momento molto importante della sua carriera è costituito dalla partecipazione alle Olimpiadi di Pechino. Qui realizza il record mondiale nei 200 metri, mentre si classifica soltanto quinta nei 400 stile libero. Poi continuano le altre tappe fondamentali della sua carriera di nuotatrice, partecipando agli europei in Croazia, ai campionati italiani di Riccione e ai giochi del Mediterraneo a Pescara.

Ai campionati di Roma del 2009 vince la medaglia d’oro nei 400 stile libero, totalizzando un tempo di 3’ 59’’ 15. Negli anni dal 2010 in poi, dopo la vittoria a Budapest, in cui conquista la medaglia d’oro, continua nel 2013 in Danimarca e la ritroviamo poi nel 2014 agli europei di Berlino.

Nell’agosto del 2015 partecipa ai mondiali di nuoto di Kazan in Russia, dove conquista una medaglia d’argento. Alla fine del 2016 prende parte ai mondiali di nuoto in vasca corta in Canada e nel 2017 ai mondiali di nuoto di Budapest arriva di nuovo al primo posto.

Le curiosità su Federica Pellegrini: vita sentimentale e gossilp

Uno degli amori più importanti di Federica Pellegrini è stato Filippo Magnini. Dal 2008 al 2011 è stata insieme a Luca Marin, anche lui nuotatore. In un’intervista proprio Luca Marin ha rivelato il momento in cui ha scoperto che Federica si era innamorata di un’altra persona. Marin racconta come sembrasse che tutto andasse per il verso giusto e che lei faceva anche progetti di famiglia.

I due convivevano a Verona, ma in un’occasione Luca Marin nota uno strano sguardo tra lei e Magnini. Proprio nel giorno in cui Federica ha vinto i 400 stile libero, ha rivelato Luca che non l’amava più. Inizia così la love story con Filippo Magnini e sulla coppia vengono puntati tutti gli occhi dei media. Più volte sembra che i due dovessero arrivare al matrimonio, ma poi improvvisamente nel 2017 si separano.

Ad alcuni potrà sembrare strano, ma Federica Pellegrini ha paura del mare. Le piacciono molto le scarpe e le colleziona. Intervistata da Maurizio Costanzo, ha rivelato di aver sofferto di bulimia. Inoltre ha svelato di aver sofferto anche di attacchi di panico dopo la perdita di Alberto Castagnetti, che è venuto a mancare nel 2009.

Contatti di Federica Pellegrini

Chi vuole seguire Federica Pellegrini può farlo attraverso i suoi canali social:

Gregorio Paltrinieri: biografia, carriera, medaglie e contatti

Gregorio Paltrinieri: biografia, carriera, medaglie e contatti

Gregorio Paltrinieri nasce a Carpi il 5 settembre 1994. Il nuotatore è specializzato nello stile libero. Il suo talento si rivela anche da giovane.

All’età di 16 anni infatti vince i 1500 metri stile libero al 48esimo Trofeo Sette Colli. Nel 2012 diventa campione europeo dei 1500 metri e vince la medaglia d’oro ai campionati europei di Debrecen. L’anno seguente vince la sua prima medaglia ai campionati del mondo. Il suo soprannome è Greg.

La sua passione per il nuoto comincia sotto la guida del padre Luca, ex nuotatore agonista. Proprio il padre Luca gestisce la piscina di Novellara in provincia di Reggio Emilia e lì, in quella piscina, Gregorio Paltrinieri comincia a muovere i suoi primi passi.

La carriera e Medaglie

Il momento più importante della carriera di Gregorio Paltrinieri può essere considerato il periodo del 2011. Proprio in quell’anno gareggia nei 1500 metri stile libero ai campionati di Riccione. Appartiene sempre a quell’anno la vittoria al Trofeo Sette Colli. In quell’occasione non solo riesce a conquistare la quarta migliore prestazione italiana di sempre, ma riesce a migliorare anche il suo record personale di circa 15 secondi.

Nel corso dei campionati italiani vince il suo primo titolo e proprio in seguito a questi risultati inaspettati la federazione ritiene che fosse opportuno farlo partecipare all’edizione di Shanghai. Da qui cominciano ad arrivare le partecipazioni alle manifestazioni internazionali, come gli europei e i mondiali giovanili, nell’ambito dei quali riesce a conquistare altre medaglie.

Nel 2013 partecipa ai mondiali di Barcellona, dove conquista la medaglia di bronzo. Dopo gareggia in alcune tappe della coppa del mondo, in cui riesce a registrare prestazioni particolarmente importanti. Partecipa ai campionati europei di Herning. È ritenuto il favorito in quell’occasione, ma riesce ad ottenere soltanto 14’ 50’’ 08, una posizione ancora distante dai più notevoli risultati raggiunti nella stagione.

Nel 2014 gareggia ai campionati europei di Berlino, accumulando un certo vantaggio sui concorrenti. Quando vince la medaglia d’oro, lo stesso Paltrinieri commenta con le parole “Ho fatto un capolavoro”. Il 4 agosto del 2015 arriva in seconda posizione nella piscina della Kazan Arena nelle gare degli 800 metri stile libero.

Il 9 agosto, dopo essere entrato in finale, diventa il primo nuotatore italiano a conquistare il titolo di campione del mondo dei 1500 metri stile libero, totalizzando un tempo di 14’ 39’’ 67. Nel 2016, partecipando alla sua seconda Olimpiade, l’atleta vince la finale di nuoto dei 1500 metri stile libero e conquista la medaglia d’oro a Rio de Janeiro.

Vita privata e curiosità

Gregorio Paltrinieri è alto 191 centimetri e pesa 66 kg. Gli piacciono molto il basket e il calcio ed è un grande tifoso della Juventus.

Con la madre Gregorio ha un rapporto molto forte.

La sua fidanzata si chiama Letizia ed è una giovane studentessa di medicina. Lo stesso nuotatore ha spiegato di essere fidanzato con Letizia da moltissimo tempo. Lei lo segue ovunque lui si sposti per partecipare alle gare di nuoto.

Lo stesso Gregorio in una recente intervista mette in evidenza che né lui né la sua ragazza amano mettere in piazza la loro vita privata. Per loro è fondamentale tenersi un po’ di spazio da dedicare interamente alla vita di coppia.

Contatti di Gregorio Paltrinieri

Possiamo saperne di più sui successi e sulla vita privata di Gregorio Paltrinieri, seguendolo sui suoi canali social:

Filippo Magnini: biografia, carriera, medaglie e contatti

Filippo Magnini: biografia, carriera, medaglie e contatti

Filippo Magnini è nato a Pesaro il 2 febbraio 1982. Come nuotatore si è dedicato soprattutto ai 100 metri, nelle cui gare è stato per due volte campione del mondo, prima nel 2005 e poi nel 2007. Complessivamente ha conseguito 17 medaglie d’oro europee. Ha cominciato la sua carriera di nuotatore con il Pesaro Nuoto. La sua affermazione nello stile libero si ha quando si trasferisce a Torino per studiare. Una trasformazione di stile di nuoto che si rivela davvero importante, visto che già nel 2002 ha vinto i campionati italiani estivi.

La carriera di Filippo Magnini

Il periodo dal 2004 al 2005 è stato quello dei Giochi Olimpici e del primo titolo mondiale. Nella stagione 2003-2004 Filippo Magnini si dedica ai campionati europei in vasca corta a Dublino, nella cui gara si classifica al secondo posto.

Partecipa alle Olimpiadi di Atene e riesce a conquistare la medaglia di bronzo nella gara di stile libero. Questo risultato gli porta molti onori. Infatti, proprio in seguito al raggiungimento del titolo della medaglia di bronzo, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi lo nomina Cavaliere della Repubblica.

Rimane molto legato all’allenatore Claudio Rossetto. Proprio lui lo ha convinto a passare allo stile libero. Quando Rossetto si trasferisce a Roma, Filippo Magnini lo segue, spostandosi da Torino. Nella capitale continua la sua carriera con una nuova società, la Larus Nuoto. Proprio facendo parte di questa società sportiva, Magnini conquista un titolo europeo e altri quattro titoli italiani.

Ai campionati mondiali di Montreal del 2005 riporta una grande vittoria, conseguendo il tempo di 48’’ 12 e riuscendo a battere completamente i suoi tre avversari. Un’altra medaglia europea la conquista ai campionati europei di Budapest del 2006. Sempre nello stesso anno conquista la medaglia d’oro ai mondiali di Melbourne.

Nel 2017 Filippo Magnini comunica il suo addio all’attività sportiva agonistica.

Filippo Magnini: le curiosità e la vita sentimentale

Tutti ricordano sicuramente la partecipazione di Magnini all’Isola dei Famosi, quando svolge il ruolo di inviato per la sesta edizione del programma televisivo. Da bambino Magnini vuole diventare calciatore. Il famoso nuotatore è infatti tifoso dell’Inter. Tuttavia ha dichiarato che il suo calciatore preferito è Francesco Totti.

Per molto tempo ha fatto coppia fissa con Federica Pellegrini, un’altra grande campionessa del nuoto. I due si sono separati nel 2017 e hanno continuato a mantenere un ottimo rapporto. Infatti alcuni fan speravano che potessero ritornare insieme. La sua nuova compagna è diventata la presentatrice televisiva Giorgia Palmas.

Nel 2017, quando Filippo Magnini prende la decisione di lasciare il nuoto a soli 35 anni, ha dichiarato espressamente che per lui era il momento di lasciare. Ha ritenuto di aver fatto tutto quello che doveva, sperando di aver scritto anche un pezzo di storia.

Contatti di Filippo Magnini

Se volete seguire tutte le notizie che riguardano Filippo Magnini e se volete restare aggiornati sulle ultime notizie che lo riguardano, potete fare affidamento ai suoi canali social e al suo sito ufficiale:

Mondiali di nuoto: Budapest 2017

Risultato e Medagliere dei Mondiali Nuoto Budapest 2017

Grandi successi per gli azzurri ai campionati del Mondo di Nuoto 2017, che fanno segnare il miglior risultato di sempre con 16 medaglie (4 ori, 3 argenti e 9 bronzi).

Questi i trionfatori della medaglia d’oro:

Mai gli azzurri avevano vinto tre ori con tre atleti diversi in tre gare individuali, ed inoltre, come già detto, le 16 medaglie sono davvero il “top”, che ci fanno chiudere al 6° posto della classifica dietro agli USA (vincitori), alla Cina, alla Russia, alla Francia e alla Gran Bretagna. Appena dopo di noi, l’Australia.

Federica Pelligrini nella leggenda

Coppa del mondo di nuoto: Federica Pellegrini

Coppa del mondo di nuoto: Federica Pellegrini

Federica Pellegrini vince con il tempo di 1’54”73, davanti all’americana Katie Ledecky, che ha chiuso con 1’55”18, e all’australiana Emma McKeon, che ha chiuso con lo stesso tempo della seconda: 1’55”18. Argento condiviso tra l’americana e l’australiana, ma la vera protagonista è Federica Pellegrini, che con una progressione in grande stile riesce a portare a casa la medaglia più ambita.

Gregorio Paltrinieri

Coppa del mondo di nuoto: Gregorio Paltrinieri

Coppa del mondo di nuoto: Gregorio Paltrinieri

Riscatto per Gregorio Paltrinieri, che aveva messo da parte una mezza delusione negli 800 stile libero.

Il “nostro” Paltrinieri è riuscito a tenere a bada un avversario del calibro di Romanchuk, in una gara che ha visto l’altro italiano Detti arrivare quarto.

Per poter vincere è stato necessario segnare un tempo quasi da record, di 14:35.85 , mentre Romanchuk ha toccato a 14:37.14 . Peccato per Detti, che nonostante il bel finale in rimonta non è riuscito a riprendere Horton, che ha chiuso a 14:47.70.

Il Medagliere finale, le 10 migliori nazioni

  1. USA, 21 ori, 12 argenti, 13 bronzi
  2. Cina, 12 ori, 12 argenti, 6 ori
  3. Russia, 11 ori, 6 argenti, 8 bronzi
  4. Francia, 6 ori, 1 argento, 2 bronzi
  5. Gran Bretagna, 5 ori, 3 argenti, 3 bronzi
  6. Italia, 4 ori, 3 argenti, 9 bronzi
  7. Australia, 3 ori, 5 argenti, 4 bronzi
  8. Svezia, 3 ori, 1 argento, 0 bronzi
  9. Ungheria, 2 ori, 5 argenti, 2 bronzi
  10. Brasile, 2 ori, 4 argenti, 2 bronzi
Termoli Bandiera blu

Nuotare in acque pulite: Termoli bandiera blu

Termoli è un comune molisano che rappresenta una delle località balneari più ricercate e invidiate per via del suo mare pulito, dei servizi offerti, del paesaggio e della storia che lo avvolge. A testimonianza di queste caratteristiche, da anni viene assegnata la bandiera blu ai due litorali Sant’Antonio (zona nord) e Rio Vivo (zona sud). L’unica eccezione è fatta da quest’anno, in cui la solita bandiera blu per Termoli è stata consegnata solo al litorale Nord, anche se non sono ancora chiare le motivazioni, mentre la città attende delucidazioni in merito.

Termoli bandiera blu da 14 anni

Per capire meglio di cosa stiamo parlando, spieghiamo che cos’è e in cosa consiste una “bandiera blu”. La bandiera blu è un riconoscimento che viene assegnato, ogni anno, dalla FEE (Foundation for Evironmental Education) alle località costiere d’Europa che rispettano alcune caratteristiche. Tra queste c’è la qualità stessa della zona, contando la pulizia della spiaggia e del mare, dei servizi offerti, ecc. In particolare, la bandiera blu certifica due meriti: uno per le spiagge e uno relativo agli approdi turistici.

In sintesi, una bandiera blu per Termoli, così come per qualsiasi altra zona costiera, rappresenta il miglior riconoscimento per la qualità delle spiagge e dell’acqua. È proprio su questo che tali località fanno affidamento per attirare un maggior numero di turisti, i quali possono avere una garanzia della qualità del luogo nel quale si stanno recando.

Come abbiamo detto all’inizio, Termoli è bandiera blu da diversi anni e, nello specifico, da 20, con 14 consecutivi. L’ultimo risale a quest’anno, in cui, per la prima volta e per cause apparentemente sconosciute, è stato escluso il tratto di Rio Vivo, che si trova nella parte sud della costa. Dal momento che è impossibile che in un anno si siano abbassati i livelli qualitativi a tal punto da essere esclusi e che una simile esclusione potrebbe incidere sul turismo, il comune si è movimentato per chiedere spiegazioni alla FEE. Per il momento, non sono ancora arrivate risposte e si pensa a un semplice errore, non essendoci altre motivazioni che potrebbero spingere l’associazione a una simile scelta.

Opinioni sul mare di Termoli e sulle spiagge

Termoli Bandiera blu

Termoli Bandiera blu

Bandiera blu o meno, esistono moltissime recensioni sul mare di Termoli a descriverne la bellezza e i servizi di intrattenimento offerti. Entrambi i litorali sono caratterizzati da una propria storia e, mentre in quello di Sant’Antonio è possibile osservare il Paese Vecchio e il Castello e godere di una spiaggia lunga oltre 10 km, il mare di Rio Vivo è perfetto per praticare sport acquatici e raggiungere le isole Tremiti imbarcandosi su uno degli aliscafi presenti.

Insomma, le opinioni sul mare di Termoli sono più che buone e chiunque sia ancora indeciso sul luogo in cui recarsi quest’estate può tranquillamente puntare su questa città marina del Molise dalla bellezza unica ed è garantito che non rimarrà deluso!

Dormire a Termoli, hotel e appartamenti

Per chi volesse venire a Termoli in estate, per godere del caldo sole che bacia questa cittadina molisana, oppure per fare un bagno nelle meravigliose acque del nostro mare, le strutture ricettive sono davvero tante, concentrate in maniera particolare tra il centro città e il lungomare.

Per un resoconto completo di hotel e appartamenti a Termoli, vai su hoteltermoli.com , sito web dedicato alle strutture ricettive della città, su cui è possibile prenotare, tramite Booking.com , usufruendo di prezzi vantaggiosi e competitivi.

Nuoto Olimpiadi Rio 2016: i nuotatori qualificati

Nuoto Olimpiadi Rio 2016: i nuotatori qualificati

Le Olimpiadi di Rio De Janeiro avranno luogo dal 5 al 21 agosto e mancano, per cui, ancora pochissimi mesi prima del loro inizio e ancor meno per le qualificazioni finali degli atleti. Nella categoria nuoto, Federica Pellegrini e Gregorio Paltrinieri sono stati i primi in assoluto a ottenere la qualifica ai giochi del 2016, anche se c’erano pochi dubbi a riguardo. A loro si sono presto aggiunti altri nuotatori professionisti, come Simone Sabbioni, Luca Dotto e Gabriele Detti. Manca ancora un’ultima gara per poter avere la lista completa dei nuotatori che parteciperanno all’evento mondiale, che, ogni anno, coinvolge milioni di turisti e telespettatori.

Federica Pellegrini e Gregorio Paltrinieri primi qualificati

Come già sappiamo, Federica Pellegrini avrà l’onore, e la responsabilità, di portare la bandiera italiana durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Rio 2016. La ragazza, insieme a Gregorio Paltrinieri, è riuscita a qualificarsi in automatico vincendo ai Mondiali di Kazan, come stabilito dal Consiglio Federale del nuoto italiano. Sono stati i primi a qualificarsi in questa categoria, anche se, diciamocela tutta, era abbastanza scontato. D’altronde, non è la prima volta che ci rendono orgogliosi e continueranno a farlo onorandoci ai giochi che si terranno in agosto in Brasile.

Oltre a essersi qualificata nel 200 stile dorso nella categoria donne, Federica Pellegrini si è di recente conquistata il 200 stile libero agli Europei di Londra, guadagnandosi per un soffio la medaglia d’oro. Insomma, la nostra campionessa non smette mai di stupirci e saranno queste le categorie nelle quali parteciperà alle Olimpiadi del 2016. D’altro canto, Gregorio Paltrinieri è riuscito a sbaragliare gli avversari nei 400 e 1500 stile libero uomini.

Gli altri nuotatori che parteciperanno alle Olimpiadi di Rio 2016

Oltre a questi due grandi nuotatori, possiamo vantare altri importanti atleti che parteciperanno nelle gare di nuoto ai giochi di Rio 2016.

Tra questi ci sono Simone Sabbioni, nei 100 dorso uomini, Gabriele Detti, insieme a Gregorio Paltrinieri nei 400 e 1500 stile libero uomini, Luca Dotto, nei 50 e 100 stile libero uomini, Federico Turrini, nei 200 e 400 misti uomini, e Alice Mizzau nei 200 stile libero con la Pellegrini e nei 400 stile libero donne. Di recente, è riuscito a qualificarsi anche il famoso nuotatore, nonché fidanzato di Federica Pellegrini, Filippo Magnini nei 100 stile libero uomini.

Questi erano solo alcuni nomi dei nuotatori italiani che, finora, sono riusciti a guadagnarsi l’accesso alle Olimpiadi di Rio De Janeiro, mentre gli altri dovranno ancora affrontare un’ultima competizione che si terrà dal 24 al 26 giugno. Si tratta del Trofeo Sette Colli, l’ultima gara che separa gli atleti dalla vera sfida di quest’estate. Come abbiamo già accennato, le altre competizioni che si sono tenute nei mesi precedenti sono gli Europei di Londra e il Campionato Nazionale Assoluto (maggio e aprile).

Storia del nuoto alle Olimpiadi

Il nuoto è una delle specialità olimpiche più antiche in assoluto, è infatti presente e protagonista sin dalla prima edizione del giochi olimpici moderni, quelli di Atene 1896.

Leggi tutto sulla storia del nuoto alle Olimpiadi.

Il Nuoto alle Olimpiadi: Storia e Novità Rio 2016

Il nuoto è una delle discipline olimpiche sin dalla prima edizione dei giochi olimpici moderni, Atene 1896. Fino al 1973 erano proprio le Olimpiadi ad essere l’unico vero panorama mondiale per questo sport (che è stato sempre un po’ sottovalutato da questo punto di vista): proprio in quell’anno è stato organizzato, infatti, il primo campionato mondiale.

Da allora, però, il nuoto si è preso una bella rivincita e oggi sono tantissime le persone che lo seguono, anche dalla TV, durante i vari campionati europei e mondiali.

Il nuoto alle Olimpiadi

Le gare in programma per le Olimpiadi, per quanto riguarda il nuoto, sono 34 in totale (prima dell’edizione di Londra 2012 erano invece 30 in totale) di cui 17 femminili e 17 maschili. Fonte Wikipedia.

Andando a spulciare un po’ la storia del nuoto alle Olimpiadi, vediamo questi interessanti numeri:

  • il maggior numero di atleti partecipanti è stato 1.022 (Pechino 2008)
  • il maggior numero di paesi in gara è stato 167 (Londra 2012)
  • ad Atene 1896 si sono svolte solo 4 gare in totale, per un totale di 13 atleti e 4 paesi
  • la miglior nazione in assoluto, nella maggior parte delle edizioni, sono stati gli Stati Uniti d’America
  • la Grecia, la nazione dove sono nate le Olimpiadi, non ha mai vinto il titolo di migliore nazione per il nuoto. L’Italia neanche.
  • per la prima volta si sono tenute oltre 10 gare di nuoto, in una competizione olimpica, ad Anversa 1920
  • si è superato il numero di 20 gare nella competizione a Città del Messico 1968 (29 in totale)
  • si è infine superato il numero di 30 gare nella singola competizione olimpica a Seoul 1988 (31 in totale)

Nel medagliere complessivo, invece, troviamo questa classifica:

  1. Stati Uniti d’America (232 ori, 162 argenti, 126 bronzi)
  2. Australia (57 ori, 63 argenti, 63 bronzi)
  3. Germania Est (38 ori, 32 argenti, 22 bronzi)

L’Italia si trova al 17° posto con 4 ori, 4 argenti e 10 bronzi

Elenco delle gare di nuoto a Rio 2016 (olimpiadi del Brasile)

Ecco l’elenco completo delle gare, sia maschili che femminili, che verranno disputate alle Olimpiadi di Rio 2016:

  • 50 m stile libero
  • 100 m stile libero
  • 200 m stile libero
  • 400 m stile libero
  • 1.500 m stile libero
  • 100 m dorso
  • 200 m dorso
  • 100 m rana
  • 200 m rana
  • 100 m farfalla
  • 200 m farfalla
  • 200 m misti
  • 400 m misti
  • 4 x 100 m stile libero
  • 4 x 200 m stile libero
  • 4 x 100 m misti
  • maratona 10 km

L’Italia a Rio 2016

Cosa aspettarci dall’Italia a Rio 2016? Quali saranno i protagonisti della spedizione azzurra oltreoceano?

Sicuramente un buon metro di paragone è quello con il mondiale russo del 2015, dal quale abbiamo avuto sia ori, che argenti, che bronzi. In totale 5 medaglie che si possono ripetere tranquillamente anche a Rio 2016.

> Nuotatori italiani qualificati a Rio 2016

I nostri atleti di punta sono indubbiamente Gregorio Paltrinieri e Federica Pellegrini. La Pellegrini, insieme a Alice Mizzau, farà parte anche del quartetto rosa del nostro nuoto, con gli ultimi due posti che devono ancora essere definiti.

Oltre agli eroi di Kazan 2015, però, ci sono anche altri giovani che possono dire la loro. Tra loro vediamo Simone Sabbioni, un eccellente dorsista che sta facendo una buona carriera e potrebbe arrivare anche alla batteria finale, e Gabriele Detti, un mezzofondista che dopo dei guai fisici è quasi al top e che sta lavorando duro per essere al 100% proprio a Rio.

Dal nuoto potrebbe arrivare anche un’altra bella soddisfazione, ovvero l’atleta che sarà portabandiera per la nostra nazionale. La Pellegrini è la candidata per il nostro sport, oltre a lei ci saranno Tania Cagnotto, Aldo Montano, Giovanni Pellielo e Clemente Russo. Tra i vari, in testa c’è proprio la Pellegrini, che avrebbe dovuto essere portabandiera a Londra 2012, onore rifiutato perché la cerimonia precedeva la sua gara di apertura.

Intanto arrivano belle notizie anche dall’Italia di fondo, quella che si occuperà di portare alto l’onore dei nostri colori sulla 10 km, sia maschile che femminile. Gli allenamenti dei nostri atleti si è svolto già in giro per il mondo, tra Sudafrica e Argentina, e lo scorso 8 febbraio i nostri candidati sono partiti alla volta di Rio per saggiare le acque brasiliane.

Piscina La Fabbrica del Nuoto Termol

Nuova Piscina a Termoli: arriva “La Fabbrica del Nuoto”

Dalla collaborazione tra alcuni tesserati della Termoli Nuoto e della Emmedue nasce “La Fabbrica del Nuoto“, associazione che sta portando a conclusione i lavori per far venire alla luce una nuova piscina a Termoli, precisamente in via del Pesco.

L’annuncio è stato dato pochissimi giorni fa (il 21 gennaio 2015) in occasione della presentazione del meeting internazionale “Molise Nuoto”, che si terrà a Campodipietra il 7 e 8 febbraio e che prevede tutta una serie di gare, sia per giovani che per campioni affermati. Uno degli eventi più importanti di questo meeting sarà la gara “Gold 50”, alla quale parteciperanno una serie di campioni internazionali che fanno parte dell’ADM Swin Project. I vincitori potranno fregiarsi del premio intitolato a “Vittorio Sciarretta”.

La nuova piscina a Termoli

Dopo aver perso la storica piscina comunale di via Asia, la Termoli Nuoto ha fatto sapere di voler tornare ad essere protagonista dello sport acquatico termolese e lo farà proprio grazie alla collaborazione con la Emmedue, una società sportive dilettantistica dalla comprovata esperienza in vari settori, dalle palestre alle SPA, senza dimenticare ovviamente le piscine.

La nuova piscina di Termoli di via dei Pini sorgerà interamente con fondi privati, avrà tre corsie e sarà lunga 25 metri. Tra le attività che vi si svolgeranno ci saranno indubbiamente quelle di base.

Il piano di riqualificazione sportiva di Termoli

Indubbiamente la decisione di aprire una nuova piscina consente alla cittadina adriatica di andare incontro alla maggiore necessità di spazi per fare sport, argomento sul quale quale giorno fa era intervenuto sulle pagine di PrimoNumero Antonio Giuditta. Parlando della piscina, il presidente della V commissione consiliare che si occupa di sport ha fatto sapere che “la struttura di via Asia funziona bene, ma bisogna trovare una soluzione entro poco tempo al fine di consentire a tutti di usare la piscina.

A questo punto non resta che aspettare l’apertura della nuova piscina di Termoli in via dei Pini, andarla a vedere e valutare i corsi che verranno organizzati. Considerato comunque che la Termoli Nuoto aveva sempre fatto bene quando aveva la gestione dell’impianto comunale, c’è da scommettere che anche stavolta non ci sarà nulla da dire.