occhi arrossati dopo piscina

Occhi arrossati post-piscina: come curarli

Il nuoto è sempre stato considerato uno degli sport più amati al mondo, nonché quello più praticato. Questo con buone probabilità, poiché è lo sport più completo, capace di coinvolgere tutti i muscoli, provocando molti benefici per chi soffre di mal di schiena, cervicale, mal di testa, e non solo.

Purtroppo, però, sebbene il nuoto sia un degli sport più diffusi al mondo, resta ancora uno dei principali responsabili di allergie o irritazione agli occhi. Infatti, il cloro e gli altri prodotti comunemente utilizzati per disinfettare l’acqua, oltre ai numerosi batteri presenti nell’acqua, possono provocare un arrossamento degli occhi.

La diffusione di questo sport ha fatto sì che molti esperti si soffermassero ad indagare sulle cause dell’arredamento degli occhi, individuando anche le possibili cure. Per molto tempo si è ritenuto che gli occhi rossi post piscina fossero imputabili ad una reazione alle clorammine, cioè delle componenti chimiche che si formano nelle acque della piscina, soprattutto se questa non è stata trattata con i prodotto adeguati. Oggi, recenti studi, dimostrano che l’irritazione degli occhi è principalmente legata alla presenza di tracce di pipì, feci e batteri che ogni nuotatore porta con sé per uno scarso rispetto delle norme igieniche.

Occhi arrossati post-piscina

Per non rinunciare mai al piacere ed ai benefici di una buona nuotata, gli esperti ritengono che il principale rimedio sia innanzitutto la prevenzione. Per ovvie ragioni igieniche, e per evitare di accusare bruciore, lacrimazioni e fastidi agli occhi, sarebbe innanzitutto opportuno munirsi di un paio di occhialini protettivi. Questo rimedio è soprattutto indicato per chi indossa le lenti a contatto e per tutti i soggetti più sensibili.Tra le altre regole di prevenzione, gli esperti fanno sapere che non guasterebbe rispettare le buone maniere, evitando di fare pipì in acqua.

Comunque, qualora il nuotatore, nonostante tutte le precauzioni dovesse uscire dall’acqua ed accusare un forte bruciore agli occhi, che spesso diventano rossi, è bene sapere che alla fine questa irritazione passerà da sola. In media saranno necessari un paio di giorni, cioè il tempo necessario affinché queste sostanze irritanti possano essere eliminate.

Esistono, però, alcuni rimedi, o piccoli trucchi della nonna, cui si può fare ricorso per alleviare il senso di fastidio. Primo passo da compiere, appena usciti dalla piscina, è provvedere a risciacquare accuratamente gli occhi. Nonostante la doccia, infatti, potrebbe capire che nell’occhio resistano tracce di clorammine. Allora, munitevi di un bicchiere, riempitelo di acqua fresca e versatelo delicatamente nell’occhio, al fine di consentire un’accurata pulizia. Ripetete l’operazione anche con l’altro occhio. Finito di sciacquare, tamponate gli occhi con un asciugamano morbido ed assolutamente pulito. Questo procedimento consentirà di rimuovere più velocemente i residui responsabili del l’irritazione oculare. Occorre precisare, inoltre, che questi sciacqui sono principalmente consigliati con acqua fredda, che dona subito una sensazione di sollievo, ma potranno essere fatti anche con l’acqua tiepida, se si preferisce.

Spesso, appena usciti dalla piscina, l’arrossamento degli occhi è provocato da una sensazione di secchezza che genera una irritazione. In questo caso, allora, potrebbe fornire un valido aiuto l’utilizzo di una soluzione salina, pensata per restituire idratazione agli occhi. La soluzione salina è comunemente chiamata anche lacrime artificiali, ed è facilmente reperibile in farmacia. Basterà versare negli occhi qualche goccia di questo prodotto, subito dopo aver fatto la doccia e la situazione migliorerà subito. Sono disponibili in commercio anche delle gocce oculari come quelle della Isomar o della Iridina, che sono utili per dare sollievo agli occhi arrosati, usati più volte al giorno.

Come alleviare in maniera naturale il rossore agli dopo essere stati in piscina

Un vecchio rimedio della nonna, invece, suggerisce di fare ricorso a qualche goccia di latte. A riguardo non esiste nessuno studio scientifico capace di confermare la sua efficacia, tuttavia, i nuotatori più esperti fanno spesso ricorso a questo rimedio. Infatti, il latte è basico e sembra sia in grado di neutralizzare tutte le sostanze chimiche dell’acqua trattata della piscina. Quindi, servendosi di un contagocce e di un po’ di latte,sembra sia possibile alleviare il fastidio.
Chiaramente, però, dal momento che non esistono studi scientifici che attestino l’attendibilità di questo metodo, né che testino gli eventuali effetti collaterali, occorre agire con attenzione e, qualora dopo il tratta si dovesse avvertire un aggravamento del fastidio, sciacquare subito con acqua fredda.

Un altro rimedio naturale considera utili i principi attivi della camomilla, eufrasia, fiordaliso, petali di rosa ed altea. Queste “erbette” sono importanti per creare un buon decotto naturale.Basterà aggiungere un cucchiaio di queste ad una tazza di acqua bollente e lasciare in infusione per almeno 15 minuti. Una volta filtrato il decotto, occorrerà intingere due garze sterili e strizzarle leggermente. Queste garze andranno applicate sugli occhi rossi per almeno 15 minuti. Il sollievo sarà immediato.

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