Stili di nuoto: vediamo i migliori e più utilizzati

Stili di Nuoto

Stili di Nuoto

Il nuoto è una delle più antiche discipline sportive che l’uomo ha padroneggiato. Nel corso dei secoli, vuoi per necessità vuoi per ricerca si sono sviluppati una serie di differenti stili di nuoto.

I più famosi sono sicuramente lo stile libero, il dorso, la rana e la farfalla. Mentre si nuota, non sono previste delle interruzioni. Ogni stile è formato da una serie di movimenti ciclici che si ripetono durante tutta la durata dell’esercizio.

STILE LIBERO

Lo stile libero, è sicuramente lo stile di nuoto più veloce ed efficiente tra quelli presentati in questa veloce carrellata. Oltre ad essere quello che vi permette di nuotare più velocemente, è anche quello utilizzato come stile di nuoto principale dalla maggior parte delle persone.

Nelle competizioni di triathlon, è l’unico stile di nuoto che si può utilizzare.

Fasi di nuoto dello stile libero

  • Nella posizione di partenza dello stile libero, il nuotatore ha una posizione prona.
  • Le braccia eseguono dei movimenti alternati di spinta in contemporanea alle gambe.
  • Quando un braccio si sposta all’indietro, dalla parte opposta il fianco fornisce la propulsione.
  • Nella successiva fase, lo stesso movimento viene eseguito dalla parte opposta del corpo.
  • Queste due fasi, sono cicliche fino al termine della sessione di nuovo.

DORSO

Come suggerisce il nome di questo stile, il dorso è uno stile che si esegue nuotando con il viso rivolto al cielo. Durante l’azione, si eseguono degli ampi movimenti circolati delle braccia e le gambe utilizzano la stessa tecnica dello stile libero.

Fasi di nuoto dello stile a dorso

  • L’inizio della sessione di nuoto, avviene con il nuotatore che galleggia con il viso rivolto al cielo. La schiena è completamente immersa nell’acqua.
  • La posizione della testa è neutra, in linea con la colonna vertebrale.
  • La posizione del volto è superiore alla superficie dell’acqua.
  • Le gambe iniziano ad eseguire un movimento scalciante, molto simile a quello dello stile libero.
  • Allo stesso tempo, le braccia eseguono dei movimenti circolari ampi e fluidi, per permette al corpo di avere una maggiore spinta in avanti.

RANA

Lo stile di nuoto a rana, è sicuramente quello più famoso e utilizzato. In questo stile, entrambe le braccia eseguono dei movimenti semicircolari in contemporanea con la spinta delle braccia. Il momento del recupero della posizione delle braccia, può avvenire anche sotto la superficie dell’acqua.

Fasi di nuoto nello stile a rana

  • La fase iniziale, prevede la persona in posizione orizzontale sullo stomaco. Le braccia sono vicine e pronta ad estendersi verso avanti.
  • Nella fase successiva, le braccia iniziano a compiere un movimento circolare, che serve anche ad iniziare la spinta di propulsione.
  • Allo stesso tempo, le gambe eseguono una spinta come un calcio verso il basso. Una volta che le gambe sono completamente estese, si portano di nuovo in posizione di partenza.
  • Nell’ultima fase, si riprende dall’inizio il ciclo facendo cura di non fermarsi nell’azione.

FARFALLA

Lo stile a farfalla è uno degli stili meno utilizzati dalle persone che nuotano per divertimento, mentre negli sportivi è sicuramente quello che merita un posto di rilievo. La difficoltà nel padroneggiare nel migliore dei modi i movimenti di questo stile, così come la fatica che si deve compiere durante la sessione di nuoto, hanno fatto in modo che questo stile di nuoto sia da sempre considerato quello più complicato e ostico.

D’altra parte, la spettacolarità dello stile di nuoto a farfalla, non ha paragoni con gli altri stili di nuoto.

Fasi di nuoto nello stile a farfalla

  • La partenza avviene mentre si galleggia in orizzontale sul petto.
  • La testa è in linea con il busto, mentre il viso è rivolto verso il basso.
  • Si inizia con l’estendere le braccia in avanti con una larghezza superiore a quella delle spalle.
  • Successivamente si estendono le gambe per tutta la lunghezza e quindi si contraggono leggermente le ginocchia.
  • Con i piedi, si cerca di dare una spinta verso l’orizzonte
  • Il ciclo dello stile a farfalla inizia nuovamente, ma saltando lo step di partenza.