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Mondiali di nuoto: Budapest 2017

Risultato e Medagliere dei Mondiali Nuoto Budapest 2017

Grandi successi per gli azzurri ai campionati del Mondo di Nuoto 2017, che fanno segnare il miglior risultato di sempre con 16 medaglie (4 ori, 3 argenti e 9 bronzi).

Questi i trionfatori della medaglia d’oro:

  • Manila Flamini e Giorgio Minisini nel sincronizzato;
  • Federica Pellegrini con i 200 stile libero
  • Gabriele Detti con gli 800 stile libero
  • Gregorio Paltrinieri con i 1500 stile libero

Mai gli azzurri avevano vinto tre ori con tre atleti diversi in tre gare individuali, ed inoltre, come già detto, le 16 medaglie sono davvero il “top”, che ci fanno chiudere al 6° posto della classifica dietro agli USA (vincitori), alla Cina, alla Russia, alla Francia e alla Gran Bretagna. Appena dopo di noi, l’Australia.

Federica Pelligrini nella leggenda

Coppa del mondo di nuoto: Federica Pellegrini

Coppa del mondo di nuoto: Federica Pellegrini

Federica Pellegrini vince con il tempo di 1’54”73, davanti all’americana Katie Ledecky, che ha chiuso con 1’55”18, e all’australiana Emma McKeon, che ha chiuso con lo stesso tempo della seconda: 1’55”18. Argento condiviso tra l’americana e l’australiana, ma la vera protagonista è Federica Pellegrini, che con una progressione in grande stile riesce a portare a casa la medaglia più ambita.

Gregorio Paltrinieri

Coppa del mondo di nuoto: Gregorio Paltrinieri

Coppa del mondo di nuoto: Gregorio Paltrinieri

Riscatto per Gregorio Paltrinieri, che aveva messo da parte una mezza delusione negli 800 stile libero.

Il “nostro” Paltrinieri è riuscito a tenere a bada un avversario del calibro di Romanchuk, in una gara che ha visto l’altro italiano Detti arrivare quarto.

Per poter vincere è stato necessario segnare un tempo quasi da record, di 14:35.85 , mentre Romanchuk ha toccato a 14:37.14 . Peccato per Detti, che nonostante il bel finale in rimonta non è riuscito a riprendere Horton, che ha chiuso a 14:47.70.

Il Medagliere finale, le 10 migliori nazioni

  1. USA, 21 ori, 12 argenti, 13 bronzi
  2. Cina, 12 ori, 12 argenti, 6 ori
  3. Russia, 11 ori, 6 argenti, 8 bronzi
  4. Francia, 6 ori, 1 argento, 2 bronzi
  5. Gran Bretagna, 5 ori, 3 argenti, 3 bronzi
  6. Italia, 4 ori, 3 argenti, 9 bronzi
  7. Australia, 3 ori, 5 argenti, 4 bronzi
  8. Svezia, 3 ori, 1 argento, 0 bronzi
  9. Ungheria, 2 ori, 5 argenti, 2 bronzi
  10. Brasile, 2 ori, 4 argenti, 2 bronzi
Termoli Bandiera blu

Nuotare in acque pulite: Termoli bandiera blu

Termoli è un comune molisano che rappresenta una delle località balneari più ricercate e invidiate per via del suo mare pulito, dei servizi offerti, del paesaggio e della storia che lo avvolge. A testimonianza di queste caratteristiche, da anni viene assegnata la bandiera blu ai due litorali Sant’Antonio (zona nord) e Rio Vivo (zona sud). L’unica eccezione è fatta da quest’anno, in cui la solita bandiera blu per Termoli è stata consegnata solo al litorale Nord, anche se non sono ancora chiare le motivazioni, mentre la città attende delucidazioni in merito.

Termoli bandiera blu da 14 anni

Per capire meglio di cosa stiamo parlando, spieghiamo che cos’è e in cosa consiste una “bandiera blu”. La bandiera blu è un riconoscimento che viene assegnato, ogni anno, dalla FEE (Foundation for Evironmental Education) alle località costiere d’Europa che rispettano alcune caratteristiche. Tra queste c’è la qualità stessa della zona, contando la pulizia della spiaggia e del mare, dei servizi offerti, ecc. In particolare, la bandiera blu certifica due meriti: uno per le spiagge e uno relativo agli approdi turistici.

In sintesi, una bandiera blu per Termoli, così come per qualsiasi altra zona costiera, rappresenta il miglior riconoscimento per la qualità delle spiagge e dell’acqua. È proprio su questo che tali località fanno affidamento per attirare un maggior numero di turisti, i quali possono avere una garanzia della qualità del luogo nel quale si stanno recando.

Come abbiamo detto all’inizio, Termoli è bandiera blu da diversi anni e, nello specifico, da 20, con 14 consecutivi. L’ultimo risale a quest’anno, in cui, per la prima volta e per cause apparentemente sconosciute, è stato escluso il tratto di Rio Vivo, che si trova nella parte sud della costa. Dal momento che è impossibile che in un anno si siano abbassati i livelli qualitativi a tal punto da essere esclusi e che una simile esclusione potrebbe incidere sul turismo, il comune si è movimentato per chiedere spiegazioni alla FEE. Per il momento, non sono ancora arrivate risposte e si pensa a un semplice errore, non essendoci altre motivazioni che potrebbero spingere l’associazione a una simile scelta.

Opinioni sul mare di Termoli e sulle spiagge

Termoli Bandiera blu

Termoli Bandiera blu

Bandiera blu o meno, esistono moltissime recensioni sul mare di Termoli a descriverne la bellezza e i servizi di intrattenimento offerti. Entrambi i litorali sono caratterizzati da una propria storia e, mentre in quello di Sant’Antonio è possibile osservare il Paese Vecchio e il Castello e godere di una spiaggia lunga oltre 10 km, il mare di Rio Vivo è perfetto per praticare sport acquatici e raggiungere le isole Tremiti imbarcandosi su uno degli aliscafi presenti.

Insomma, le opinioni sul mare di Termoli sono più che buone e chiunque sia ancora indeciso sul luogo in cui recarsi quest’estate può tranquillamente puntare su questa città marina del Molise dalla bellezza unica ed è garantito che non rimarrà deluso!

Dormire a Termoli, hotel e appartamenti

Per chi volesse venire a Termoli in estate, per godere del caldo sole che bacia questa cittadina molisana, oppure per fare un bagno nelle meravigliose acque del nostro mare, le strutture ricettive sono davvero tante, concentrate in maniera particolare tra il centro città e il lungomare.

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Nuoto Olimpiadi Rio 2016: i nuotatori qualificati

Nuoto Olimpiadi Rio 2016: i nuotatori qualificati

Le Olimpiadi di Rio De Janeiro avranno luogo dal 5 al 21 agosto e mancano, per cui, ancora pochissimi mesi prima del loro inizio e ancor meno per le qualificazioni finali degli atleti. Nella categoria nuoto, Federica Pellegrini e Gregorio Paltrinieri sono stati i primi in assoluto a ottenere la qualifica ai giochi del 2016, anche se c’erano pochi dubbi a riguardo. A loro si sono presto aggiunti altri nuotatori professionisti, come Simone Sabbioni, Luca Dotto e Gabriele Detti. Manca ancora un’ultima gara per poter avere la lista completa dei nuotatori che parteciperanno all’evento mondiale, che, ogni anno, coinvolge milioni di turisti e telespettatori.

Federica Pellegrini e Gregorio Paltrinieri primi qualificati

Come già sappiamo, Federica Pellegrini avrà l’onore, e la responsabilità, di portare la bandiera italiana durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Rio 2016. La ragazza, insieme a Gregorio Paltrinieri, è riuscita a qualificarsi in automatico vincendo ai Mondiali di Kazan, come stabilito dal Consiglio Federale del nuoto italiano. Sono stati i primi a qualificarsi in questa categoria, anche se, diciamocela tutta, era abbastanza scontato. D’altronde, non è la prima volta che ci rendono orgogliosi e continueranno a farlo onorandoci ai giochi che si terranno in agosto in Brasile.

Oltre a essersi qualificata nel 200 stile dorso nella categoria donne, Federica Pellegrini si è di recente conquistata il 200 stile libero agli Europei di Londra, guadagnandosi per un soffio la medaglia d’oro. Insomma, la nostra campionessa non smette mai di stupirci e saranno queste le categorie nelle quali parteciperà alle Olimpiadi del 2016. D’altro canto, Gregorio Paltrinieri è riuscito a sbaragliare gli avversari nei 400 e 1500 stile libero uomini.

Gli altri nuotatori che parteciperanno alle Olimpiadi di Rio 2016

Oltre a questi due grandi nuotatori, possiamo vantare altri importanti atleti che parteciperanno nelle gare di nuoto ai giochi di Rio 2016.

Tra questi ci sono Simone Sabbioni, nei 100 dorso uomini, Gabriele Detti, insieme a Gregorio Paltrinieri nei 400 e 1500 stile libero uomini, Luca Dotto, nei 50 e 100 stile libero uomini, Federico Turrini, nei 200 e 400 misti uomini, e Alice Mizzau nei 200 stile libero con la Pellegrini e nei 400 stile libero donne. Di recente, è riuscito a qualificarsi anche il famoso nuotatore, nonché fidanzato di Federica Pellegrini, Filippo Magnini nei 100 stile libero uomini.

Questi erano solo alcuni nomi dei nuotatori italiani che, finora, sono riusciti a guadagnarsi l’accesso alle Olimpiadi di Rio De Janeiro, mentre gli altri dovranno ancora affrontare un’ultima competizione che si terrà dal 24 al 26 giugno. Si tratta del Trofeo Sette Colli, l’ultima gara che separa gli atleti dalla vera sfida di quest’estate. Come abbiamo già accennato, le altre competizioni che si sono tenute nei mesi precedenti sono gli Europei di Londra e il Campionato Nazionale Assoluto (maggio e aprile).

Storia del nuoto alle Olimpiadi

Il nuoto è una delle specialità olimpiche più antiche in assoluto, è infatti presente e protagonista sin dalla prima edizione del giochi olimpici moderni, quelli di Atene 1896.

Leggi tutto sulla storia del nuoto alle Olimpiadi.

Il Nuoto alle Olimpiadi: Storia e Novità Rio 2016

Il nuoto è una delle discipline olimpiche sin dalla prima edizione dei giochi olimpici moderni, Atene 1896. Fino al 1973 erano proprio le Olimpiadi ad essere l’unico vero panorama mondiale per questo sport (che è stato sempre un po’ sottovalutato da questo punto di vista): proprio in quell’anno è stato organizzato, infatti, il primo campionato mondiale.

Da allora, però, il nuoto si è preso una bella rivincita e oggi sono tantissime le persone che lo seguono, anche dalla TV, durante i vari campionati europei e mondiali.

Il nuoto alle Olimpiadi

Le gare in programma per le Olimpiadi, per quanto riguarda il nuoto, sono 34 in totale (prima dell’edizione di Londra 2012 erano invece 30 in totale) di cui 17 femminili e 17 maschili. Fonte Wikipedia.

Andando a spulciare un po’ la storia del nuoto alle Olimpiadi, vediamo questi interessanti numeri:

  • il maggior numero di atleti partecipanti è stato 1.022 (Pechino 2008)
  • il maggior numero di paesi in gara è stato 167 (Londra 2012)
  • ad Atene 1896 si sono svolte solo 4 gare in totale, per un totale di 13 atleti e 4 paesi
  • la miglior nazione in assoluto, nella maggior parte delle edizioni, sono stati gli Stati Uniti d’America
  • la Grecia, la nazione dove sono nate le Olimpiadi, non ha mai vinto il titolo di migliore nazione per il nuoto. L’Italia neanche.
  • per la prima volta si sono tenute oltre 10 gare di nuoto, in una competizione olimpica, ad Anversa 1920
  • si è superato il numero di 20 gare nella competizione a Città del Messico 1968 (29 in totale)
  • si è infine superato il numero di 30 gare nella singola competizione olimpica a Seoul 1988 (31 in totale)

Nel medagliere complessivo, invece, troviamo questa classifica:

  1. Stati Uniti d’America (232 ori, 162 argenti, 126 bronzi)
  2. Australia (57 ori, 63 argenti, 63 bronzi)
  3. Germania Est (38 ori, 32 argenti, 22 bronzi)

L’Italia si trova al 17° posto con 4 ori, 4 argenti e 10 bronzi

Elenco delle gare di nuoto a Rio 2016 (olimpiadi del Brasile)

Ecco l’elenco completo delle gare, sia maschili che femminili, che verranno disputate alle Olimpiadi di Rio 2016:

  • 50 m stile libero
  • 100 m stile libero
  • 200 m stile libero
  • 400 m stile libero
  • 1.500 m stile libero
  • 100 m dorso
  • 200 m dorso
  • 100 m rana
  • 200 m rana
  • 100 m farfalla
  • 200 m farfalla
  • 200 m misti
  • 400 m misti
  • 4 x 100 m stile libero
  • 4 x 200 m stile libero
  • 4 x 100 m misti
  • maratona 10 km

L’Italia a Rio 2016

Cosa aspettarci dall’Italia a Rio 2016? Quali saranno i protagonisti della spedizione azzurra oltreoceano?

Sicuramente un buon metro di paragone è quello con il mondiale russo del 2015, dal quale abbiamo avuto sia ori, che argenti, che bronzi. In totale 5 medaglie che si possono ripetere tranquillamente anche a Rio 2016.

> Nuotatori italiani qualificati a Rio 2016

I nostri atleti di punta sono indubbiamente Gregorio Paltrinieri e Federica Pellegrini. La Pellegrini, insieme a Alice Mizzau, farà parte anche del quartetto rosa del nostro nuoto, con gli ultimi due posti che devono ancora essere definiti.

Oltre agli eroi di Kazan 2015, però, ci sono anche altri giovani che possono dire la loro. Tra loro vediamo Simone Sabbioni, un eccellente dorsista che sta facendo una buona carriera e potrebbe arrivare anche alla batteria finale, e Gabriele Detti, un mezzofondista che dopo dei guai fisici è quasi al top e che sta lavorando duro per essere al 100% proprio a Rio.

Dal nuoto potrebbe arrivare anche un’altra bella soddisfazione, ovvero l’atleta che sarà portabandiera per la nostra nazionale. La Pellegrini è la candidata per il nostro sport, oltre a lei ci saranno Tania Cagnotto, Aldo Montano, Giovanni Pellielo e Clemente Russo. Tra i vari, in testa c’è proprio la Pellegrini, che avrebbe dovuto essere portabandiera a Londra 2012, onore rifiutato perché la cerimonia precedeva la sua gara di apertura.

Intanto arrivano belle notizie anche dall’Italia di fondo, quella che si occuperà di portare alto l’onore dei nostri colori sulla 10 km, sia maschile che femminile. Gli allenamenti dei nostri atleti si è svolto già in giro per il mondo, tra Sudafrica e Argentina, e lo scorso 8 febbraio i nostri candidati sono partiti alla volta di Rio per saggiare le acque brasiliane.

Piscina La Fabbrica del Nuoto Termol

Nuova Piscina a Termoli: arriva “La Fabbrica del Nuoto”

Dalla collaborazione tra alcuni tesserati della Termoli Nuoto e della Emmedue nasce “La Fabbrica del Nuoto“, associazione che sta portando a conclusione i lavori per far venire alla luce una nuova piscina a Termoli, precisamente in via del Pesco.

L’annuncio è stato dato pochissimi giorni fa (il 21 gennaio 2015) in occasione della presentazione del meeting internazionale “Molise Nuoto”, che si terrà a Campodipietra il 7 e 8 febbraio e che prevede tutta una serie di gare, sia per giovani che per campioni affermati. Uno degli eventi più importanti di questo meeting sarà la gara “Gold 50”, alla quale parteciperanno una serie di campioni internazionali che fanno parte dell’ADM Swin Project. I vincitori potranno fregiarsi del premio intitolato a “Vittorio Sciarretta”.

La nuova piscina a Termoli

Dopo aver perso la storica piscina comunale di via Asia, la Termoli Nuoto ha fatto sapere di voler tornare ad essere protagonista dello sport acquatico termolese e lo farà proprio grazie alla collaborazione con la Emmedue, una società sportive dilettantistica dalla comprovata esperienza in vari settori, dalle palestre alle SPA, senza dimenticare ovviamente le piscine.

La nuova piscina di Termoli di via dei Pini sorgerà interamente con fondi privati, avrà tre corsie e sarà lunga 25 metri. Tra le attività che vi si svolgeranno ci saranno indubbiamente quelle di base.

Il piano di riqualificazione sportiva di Termoli

Indubbiamente la decisione di aprire una nuova piscina consente alla cittadina adriatica di andare incontro alla maggiore necessità di spazi per fare sport, argomento sul quale quale giorno fa era intervenuto sulle pagine di PrimoNumero Antonio Giuditta. Parlando della piscina, il presidente della V commissione consiliare che si occupa di sport ha fatto sapere che “la struttura di via Asia funziona bene, ma bisogna trovare una soluzione entro poco tempo al fine di consentire a tutti di usare la piscina.

A questo punto non resta che aspettare l’apertura della nuova piscina di Termoli in via dei Pini, andarla a vedere e valutare i corsi che verranno organizzati. Considerato comunque che la Termoli Nuoto aveva sempre fatto bene quando aveva la gestione dell’impianto comunale, c’è da scommettere che anche stavolta non ci sarà nulla da dire.